Se hai già un account accedi per vedere i contenuti riservati agli iscritti.
Se invece non sei tra i membri ma vorresti diventarlo, invia la tua candidatura per unirti a noi!
UNISCITI A NOI!

Vittorio Pannelli

Autore del post
Chef di cucina
397
2
299
Buongiorno,
una curiosità, l'acido citrico da utilizzare disciolto nell'acqua durante il funzionamento del CTI è differente da quello per uso alimentare oppure la differenza sta solo nell'indicazione "per uso alimentare " indicato nel contenitore?
Inoltre l'acido citrico da preferire è quello ottenuto in laboratorio attraverso muffa nera Aspergillus o meglio naturale?
Grazie
 
Soluzione
Ciao Vittorio,
per i parametri chimici è esattamente lo stesso prodotto. La differenza sta nel fatto che gli additivi alimentari come l’acido citrico sono regolamentati allo stesso modo degli alimenti. Quindi le aziende produttrici devono rispettare determinati standard, come il protocollo H.A.C.C.P. per esempio.

Ma siccome non tutti i produttori di acido citrico hanno i requisiti igienici necessari, in commercio trovi anche prodotti senza la dicitura “per uso alimentare”.

Io preferisco utilizzare quello che riporta "per uso alimentare" in etichetta. Questo non solo per evitare eventuali contestazioni in caso di controlli delle autorità, ma anche perché dal momento che devi comprarlo, ritengo sia...
Ciao Vittorio,
per i parametri chimici è esattamente lo stesso prodotto. La differenza sta nel fatto che gli additivi alimentari come l’acido citrico sono regolamentati allo stesso modo degli alimenti. Quindi le aziende produttrici devono rispettare determinati standard, come il protocollo H.A.C.C.P. per esempio.

Ma siccome non tutti i produttori di acido citrico hanno i requisiti igienici necessari, in commercio trovi anche prodotti senza la dicitura “per uso alimentare”.

Io preferisco utilizzare quello che riporta "per uso alimentare" in etichetta. Questo non solo per evitare eventuali contestazioni in caso di controlli delle autorità, ma anche perché dal momento che devi comprarlo, ritengo sia meglio poterlo destinare a entrambi gli usi.

Da quanto ne so, tutto l’acido citrico in commercio è prodotto con Aspergillus Niger. Viene ricavato dalla fermentazione di scarti alimentari tramite dei microrganismi che trasformano i vegetali in molecole di acido citrico.

Quindi ti direi di usare l’acido citrico per uso alimentare senza preoccuparti della provenienza, ma se ne hai trovato di altri tipi sono curioso di sapere di che si tratta!
 
  • Mi piace
Reazioni: Vittorio Pannelli